StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

=> Il mio libro per bambini: Filastrocche al cellulare <=

22 aprile 2008

Quattro salti in padella

Vedi cosa succede:
ci si innamora,
ci si sposa,
si chiosa una favola.
Ci si ritrova a tavola:
quattro salti in padella
e quella storia così bella
sa di surgelato,
LCD che fa da stella,
hai già chiamato l'avvocato.

10 aprile 2008

Sono rotto

Sono rotto,
sono sotto il cappotto di astrakan,
preso al petto dal kung fu di Jackie Chan,
steso supino sull'olimpico tartan.

Sono rotto,
non ho pietà per me nè per nessuno;
in questo vortice tra risparmio e consumo
rubo candele ai vecchi
e il cibo al ghiotto:
se vuoi usarmi
osa,
sorridi e chiosa un breve motto
poi salta in sella tanto sono rotto.

08 aprile 2008

In una dimensione a fianco

Sei in una dimensione a fianco
ma tanto basta
perchè il grigio
diventi bianco.
Vado divagando
d'universi paralleli
timidi e traslucidi,
così poco simili,
cimeli storici di paleolitici aneliti:
corsi, corsi
e continui corsi
tentando di porsi al centro
di qualcosa di stabile,
intangibile al vento,
come quel momento in cui
fermai la luna e le cicale
e un dio candido mi disse
adesso puoi peccare.

01 aprile 2008

Eburnea pepita

Tu sei la rosa,
il giglio e l'ortica.
Tu sei la sposa,
eburnea pepita.
Tu sei quello che sei
se non ti sei tradita
e per quello che sarai
non basterà tutta la vita.