StePius - poesie e interpretazioni a soggetto

Questi testi sono scritti da me. Sono libere interpretazioni, scritture filosofiche, narrazioni e poesie. Piccole pillole di vita a volte inutili, come la vita stessa, a volte belle, come il sogno ci insegna.

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29 novembre 2006

Sguardi bugiardi

Con i tuoi sguardi bugiardi
abbiamo fatto tardi la notte,
abbiamo giocato,
pianto,
fatto a botte:
non c'erano regole
e non sono state rotte,
nemmeno quando parlavi
di lontani petardi
gettando sguardi su un futuro
che già sapevi falso.

A nulla è valso guardarsi negli occhi,
a nulla ha portato la trasparenza:
hai solo fatto violenza alla mia fantasia
che ora ferita s'aggira,
sospira,
s'imbratta di fango:
sta solo mostrando,
se ancora non sai,
che coi tuoi sguardi bugiardi
non m'hai visto mai.

21 novembre 2006

Se ogni volta (che ti penso)

E se ogni volta
ti si rompesse il cuore,
allora dovrei raccogliere
più di mille frammenti
e con pazienza infinita
ricominciare a cucirli
come se si trattasse
di un vecchio gioco
per ritornare a spezzarli,
con amore,
poco a poco.

14 novembre 2006

Tra il profumo e la bellezza

Tra il profumo e la bellezza
trascorrerò il mio tempo raffinato
con l'eleganza di chi non è mai stato bestiale,
tra il paganesimo e l'altare
lascerò girare la ruota del destino
e berrò del vino liquoroso,
sposo dell'ebrezza
e del coro degli dei:
vorrei avere vissuto
dentro i tuoi cinque sensi,
sublimarmi,
divenire ragione
ma ogni stagione ha i suoi mali:
tu per me vali mezza vita
ma l'altra metà non so più dov'è finita.

06 novembre 2006

Fin dal primo istante

Fin dal primo istante
e per quante volte ancora
la rosa che profuma,
la spina che addolora
e tutto quel cielo
che affiora sopra il mare
mentre sto a guardare
senza dire una parola:
in fondo questa è arte,
il mondo s'inchina e diparte,
grande il tuo volto
mi meraviglia,
figlia di chissà quale spuma,
madre di chissà quale dio,
il resto è stata sfortuna
che nessuno tradurrà nell'oblio
ma lasciami questo istante,
come il primo:
solo mio.