20 gennaio 2018

Sui trampoli


Com'è che non si va mai fino in fondo,
in questo mondo di continue intermittenze
dove niente resta in equilibrio,
com'è che non si trova mai una sola via
ma un continuo bivio,
una crescente distanza?
Forse non ci si ama abbastanza,
forse ci si stanca troppo presto,
forse non c'è nulla di certo
ma vedi,
non c'e bisogno di bussare,
ti ho lasciato aperto
così puoi entrare quando vuoi:
c'è l'azzurro del cielo,
il rumore del mare,
e sui trampoli noi,
che ci salviamo da soli
ma soli non sappiamo stare.

06 settembre 2017

L'ideale è una bugia


L'ideale è una bugia,
vivo in compagnia delle mie imperfezioni
che ogni tanto correggo
e ogni tanto guardo con simpatia.
Non credere sia facile
accettare di essere disarmonia,
celiachia del destino,
occhio chiuso di un cecchino
ma quando al mattino mi sveglio,
come sempre prima di quanto vorrei,
guardo allo specchio i miei occhi
e i difetti che l'anima fa esplodere col sole:
ci vuole coraggio
ad accettare le linee rette,
le curve strette,
l'angolo acuto
ma questo è il mio sentiero,
è tutto quello che c'è di vero,
è tutto quello che ho vissuto.

29 luglio 2017

Storie di ordinaria delegittimazione


Storie di ordinaria delegittimazione,
cancelli il mio nome da tutti i documenti
e ti ripresenti al mondo
mentre io sprofondo
nei meandri di un sugo al pomodoro;
è uno sporco lavoro l'amore
ma qualcuno deve pur farlo,
questo tarlo che buca il niente,
questo andare controcorrente,
questo perdere a tutte le partenze,
ma forse il mio destino
è restare clandestino,
come i figli di nessuno,
come il digiuno di un certosino,
come un girino nel fontanile,
così tutto quello che sai dire
è che non esisto:
molto bene, non insisto,
l'esistenza è troppo materiale,
troppo legale per essere bella
e la mia vita è questa,
la tua è sempre quella.

23 luglio 2017

Limone bruciato


In questa stanza sospesa
tra mancanza e attesa
un'estate racconta
la sua storia indifesa
ed il sole è un fucile spianato
su un limone bruciato
e un gelato sciolto
ancora prima di agosto
ma sotto un cielo di sudore
dipinto di lacrime e amore
mi basterebbe soltanto una carezza
invece suona un condizionatore
l'inno beffardo della tua freddezza.

14 luglio 2017

Un'onda su uno scoglio


Sono soltanto
un'onda su uno scoglio
ma ho accarezzato la balena,
la sirena, il capodoglio
ed ora voglio accarezzare te,
le tue gambe,
i tuoi capelli,
prima di perdermi
nei tranelli di una riva,
nei granelli di sabbia,
nella rabbia dei giorni incerti,
e un momento prima di averti,
ritornare al mare,
sciolti tutti i nodi dell'universo,
finalmente perso,
in un finale di lacrime e sale,
tra il sole, la luna e la mia voglia di amare.